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Lifestyle
29 Maggio 2013
L'Armadio del Delitto: un blog con una bella storia
Una zia, un armadio e tanti computer sono alcuni protagonisti della storia di Cécile, la firma, la mente e l'inconfondibile stile dietro al blog "L'armadio del delitto". Questa ragazza francese ci è piaciuta fin da subito: scopritela e conoscetela meglio in questa intervista.

Cécile dobbiamo dirtelo: il tuo blog ci piace moltissimo. Ci sveli il tuo segreto?

Sul mio blog L’armadio del delitto mi piace parlare di vintage, di stile francese, ma anche di slow fashion e fare scoprire delle piccole boutique di qualità alle mie lettrici, senza prendere la moda troppo sul serio. L’importante per me è divertirmi e parlare con altre ragazze che hanno la mia stessa passione.


A proposito di passione: quando è nata la tua per il vintage?

Sono nata nel 1980: mia madre aveva deciso che la moda degli anni 80 era decisamente troppo brutta per essere indossata. Così mia sorella ed io siamo state vestite alla moda degli anni 60 e 70 durante i primi anni della nostra vita. Grazie a questo ho imparato a scegliere ciò che piace a me indipendentemente della moda del momento. Inoltre, verso l’età di 10 o 12 anni, ho trovato una foto di mia zia da bambina che indossava un bellissimo cappottino anni 40. La foto è stata scattata durante la Seconda Guerra Mondiale: mia zia era una rifugiata e stava vivendo dei momenti terribili, ma era più elegante di tutti i bambini che avevo visto in vita mia. Allora sono partita alla ricerca di un cappotto anni 40 e di vecchi album di foto di famiglia. Insomma, sono una ragazza vintage da sempre.


La cosa più bella che hai trovato nei vecchi armadi di famiglia e che non venderesti mai?

Ah, che domanda difficile! Sono molto sentimentale e trovo bellissimo tutto ciò che mi ricorda le persone che amo! Negli armadi di famiglia, ci sono gli abiti anni '20 che mia nonna indossava durante i suoi anni a Parigi, le gonne a ruota color pastello delle mie zie che erano adolescenti negli anni '50, i vestiti un po’ hippies di mia mamma quando era studentessa di matematica, e poi c’è tutto il guardaroba di zia Cecilia, che vendo su Etsy!


Ti piacciono i mercatini vintage? 

Potrei passare ore nei mercatini vintage, a cercare dei cappelli, cappotti, vestitini… e anche un po’ di arredo per la casa. In ogni situazione devo ammettere che esito tantissimo prima di comprare. Ora sto cercando una borsetta antica color pelle, spero di trovarla quest'estate.


Qual è il più bel mercatino vintage d'Italia? E d'Europa?


Sono fortunata, il mercatino che preferisco in Italia è il Gran Balon di Torino, la mia città, che si svolge ogni seconda domenica del mese. E’ immenso, davvero vintage, senza cineserie.
In Europa, mi piace molto Les Puces du Canal, à Villeurbane, nella periferia di Lione, dove si trovano pochi vestiti ma tanti mobili dagli anni '50 ai '70.


C'è uno stilista contemporaneo che più degli altri riesce a stupirti di più? E il più bravo del passato?

Ammiro il genio di Miuccia Prada, che anno dopo anno innova più di qualsiasi altro, eppure si ispira sempre al passato. Credo che nella moda come nella vita, non si possa andare avanti senza delle buone basi. Nel passato invece, il mio eroe è Christian Dior, che inventò il "new look" alla fine degli anni '40: una silhouette dolce e femminile che ispirò quei bellissimi anni.

DD
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