EN
IT
Lifestyle
31 Ottobre 2014
A Firenze c'è un mercato. Bellissimo
È il Mercato Centrale di San Lorenzo, un edificio del 1874 la cui struttura in ferro e vetro in stile Liberty è stata progettata dall’architetto Mengoni per ospitare i banchi del mercato. Ancora oggi, al piano terra dell'edificio, si respira l'atmosfera della "vecchia Firenza" tra la frutta, la verdura, i fiori, l'olio e gli altri prodotti tipici toscani. Il primo piano è stato invece da poco ristrutturato e da questo progetto è nato un grande spazio aperto, senza divisioni nette, su cui svetta una struttura che ricorda le gallerie parigine. Scopo del restauro è stato quello di restituire centralità agli artigiani del gusto. E allora ecco pane e pasticceria, pesce fresco, fritto e polpette, frutta e verdure, carne e salumi, mozzarella di bufala, formaggi, cioccolato e gelato, pasta fresca, enoteca, lampredotto, tramezzini: un luogo in cui incontrarsi (e perdersi) per una colazione, un caffè, un aperitivo, un pranzo al volo o una cenetta, seduti un po' ovunque, magari leggendo qualcosa nella libreria. Per i più curiosi, c’è anche un'interessante Scuola di Cucina, succursale dell’Istituto Lorenzo de’ Medici, storica realtà da oltre 40 anni nel quartiere.

Un pausa in pieno centro a Firenza più che perfetta, in stile very DDmag. Voi che ne dite?

DD
Ti potrebbero interessare anche...
Lifestyle
Lifestyle
Qualcuno di voi andrà a Porto Cervo durante le vacanze? non può perdersi il nuovo store estivo di Society! Bianco assoluto e una morbida parete color cielo, diventano la cornice ideale per la collezione mediterranean chic: i pesci, le righe...
Lifestyle
Lifestyle
Sono tornata ad Angolo Natura 33 per un appuntamento con il benessere e la moda: sì perché in questa erboristeria c'è un piccolo spazio "atelier", dedicato agli accessori di tendenza da portare con sé durante le gite fuori porta del...
Lifestyle
Lifestyle
Nel cuore di Vicenza, la città dell'oro per eccellenza, i designer di studio NEU3 rivoluzionano l'arte della gioielleria. Ci siamo fatti spiegare questo nuovo approccio da uno dei creativi: Bruno Dal Gallo. NEU3: questo nome cosa nasconde? Prima di tutto c'è...