EN
IT
Design
06 Aprile 2018
Joan Mirò: Materialità e Metamorfosi
Il nostro contributor Andrea oggi racconta su DDmag la mostra Jean Mirò: Materialità e Metamorfosi, a Palazzo Zararella (PD) fino al 22 luglio.

Joan Mirò: Materialità e Metamorfosi raccoglie ottantacinque tra quadri, disegni, sculture, collages e arazzi provenienti dalla straordinaria collezione di opere del maestro catalano di proprietà dello Stato portoghese, una retrspettica che offre una panoramica sui lavori sperimentali che hanno dato vita all'estetica e ai codici dell'artista.

La storia della collezione che era destinato a finire all'asta, per ripianare il debito dellíistituto, in extremis è stato salvato grazie ad un accordo tra lo Stato portoghese e la casa d'aste "Christie's" per revocare il contratto di vendita e mantenere la raccolta in Portogallo.

La ricerca artistica di Mirò viene presentata nel suo insieme attraverso lavori rappresentativi sparsi per sei decenni di produzione. Tra le opere esposte ci sono sei dipinti del 1936 assieme ad altrettanti arazzi del 1972 e '73, ed ancora una serie di cinque opere create per la grande retrospettiva di Mirò al Grand Palais di Parigi nel 1974.

Le 85 opere dell'artista catalano sono visibili a Palazzo Zararella fino al 22 luglio 2018.

Dove potete trovare Andrea:

Instagram: @untitledv_com

untitledv@hotmail.it

www.untitledv.com
Ti potrebbero interessare anche...
Lifestyle
Lifestyle
Chiudete gli occhi e immaginate un luogo dove la gioia di vivere prende forma in abiti, accessori, oggetti, stampe... Ora aspettate un po', poi apriteli e guardate la gallery: vi ritroverete di fronte alle vetrine di un negozio delle Cinque Vie...
Lifestyle
Lifestyle
Ho ereditato la passione per la decorazione della tavola da pranzo da mia mamma Lilli e da mio padre Leonardo. Ogni volta che a casa nostra veniva a colazione o a cena qualche amico mia madre preparava la tavola in...
Design
Design
Care amiche e cari amici, Oggi siamo a Sorrento per conoscere insieme una boutique magica "Ballerì", tutta dedicata alle famose scarpe basse femminili. A Sorrento rivive ancora il mito della Tarantella che si balla appunto con le scarpe basse, dette ballerine. Ma...